Yellowstone National Park: un viaggio di nozze all’insegna della natura

Yellowstone National Park: un viaggio di nozze all’insegna della natura

Se siete amanti degli animali e della natura selvaggia ed incontaminata, una luna di miele a Yellowstone National Park è quello che fa per voi. Pronti? Partiamo!

Il Parco Nazionale di Yellowstone, che occupa ben 9000km² all’interno dello stato del Wyoming, nasconde una varietà di bellezze naturali che saprà soddisfare tutti i gusti.

Comincia il viaggio

L’attrazione principale del parco è sicuramente costituita dall’Upper Geyser Basin, un bacino geotermale che contiene la maggioranza di geyser presenti in tutto il mondo.

Old Faithful, il geyser più famoso, erutta all’incirca ogni 78 minuti ed ha un getto che può arrivare anche a 10 metri, offrendo uno spettacolo mozzafiato a tutti i turisti che si avvicendano all’interno dell’omonimo villaggio.

In attesa dell’eruzione, potete visitare l’Old Faithful Visitor Education Center, in cui troverete un piccolo museo che spiega l’origine e il funzionamento dei fenomeni geotermali.

A pochi chilometri di distanza si può ammirare la più grande sorgente di acqua calda degli Stati Uniti, la Grand Prismatic Spring. I colori brillanti (rosso, arancione, giallo, verde e blu) e il vapore acqueo color turchese che evapora dal suo specchio d’acqua la rendono una delle attrazioni più caratteristiche del parco, ma a causa della sua temperatura di 70° gradi centigradi è anche una delle più pericolose.

Cascate e Canyon

Se siete amanti delle cascate, invece, non potete di certo perdervi le Upper Falls e le Lower Falls, che raggiungono un’altezza doppia rispetto alle Niagara Falls. Queste incredibili cascate si trovano all’interno del Grand Canyon di Yellowstone, una voragine scavata nel corso dei millenni dallo Yellowstone River, che oggi costituisce una delle principali attrazioni del parco.

La distanza tra le due estremità del canyon, North Rim e South Rim, è di appena un miglio, perciò è possibile visitare l’intera zona in un giorno, percorrendo i sentieri che si snodano dai bordi del canyon.

Per aggiungere un pizzico di romanticismo, vi consiglio di non perdervi il tramonto che si può ammirare dall’Inspiration Point, da cui si può godere di una veduta sopraelevata dell’intero canyon.

Rimanendo in tema di cascate, un’altra attrazione esclusiva del parco sono le cascate pietrificate di Mammoth Hot Springs, una serie di terrazze dai colori e delle forme strabilianti.

Queste terrazze, divise in Lower Terraces e Upper Terraces, sono composte di travertino e la loro superficie assume tonalità di colore giallo e verde, data dalla presenza di organismi amanti del calore che vivono all’interno dell’acqua che tutt’ora sgorga su di esse.

Non solo avventura, ma anche relax

Se siete invece alla ricerca di una giornata di relax, potete visitare il Lake Village, casa di uno dei laghi più grandi tutti gli Stati Uniti.

Durante l’inverno il lago si congela completamente, dando vita ad un paesaggio surreale che può essere ammirato solo da coloro che si avventurano fino al villaggio con appositi gatti delle nevi.

Durante l’estate, invece, è possibile navigarne la superficie prendendo a noleggio una delle tante imbarcazioni attraccate al molo. Ma attenzione: il lago risulta abbastanza ostile anche durante l’estate, dato che la temperatura media che l’acqua riesce a raggiungere si assesta intorno ai 15 gradi, perciò non avventuratevi a fare un bagno a largo a meno che non siate sicuri di avere l’attrezzatura adeguata per fronteggiare il freddo!

Partendo da questo villaggio è anche possibile intraprendere l’Elephant Back, un sentiero di circa 4 miglia che vi porterà a raggiungere il punto più alto che sovrasta il Lake, e che vi permetterà quindi di ammirare un panorama di 360° sull’intera vallata.

Incontri ravvicinati del terzo tipo

Un’altra parte del parco che non potete assolutamente mancare di visitare è la vallata che collega il Lake Village al Canyon Village: la Hayden Valley è la casa di migliaia di bisons, che durante l’estate vi si radunano per accudire i propri piccoli, per insegnargli a camminare e per farli crescere in serenità. Essa è inoltre uno dei pochi luoghi del parco in cui è possibile ammirare i lupi, in quanto ad essi piace radunarsi intorno alle acque del fiume che scorre in questa valle: difatti, è possibile ammirarli in lontananza, dotandosi di binocoli o macchine fotografiche estremamente potenti.

Un’altra valle che merita sicuramente una visita è la Lamar Valley, dimora anch’essa di enormi gruppi di bisonti, di lupi e di orsi, sia bruni che grizzly, ai quali piace girovagare indisturbati nella natura incontaminata, lontana dagli itinerari più battuti dai turisti.

Sposi temerari?

Se, invece, vi piace sfidare voi stessi e il vostro fisico, sicuramente non potete non avventurarvi lungo Avelanche Peak ed Electric Peak, due dei percorsi più impegnativi e faticosi di tutto il parco: mentre la prima ha una lunghezza totale di circa 5 miglia e una pendenza di circa 2100 piedi, la seconda ha una lunghezza di circa 18 miglia ed un dislivello di circa 4000 piedi. Come si intuisce da queste cifre, nessuno dei due è un percorso che si potrebbe definire facile: perciò, se decidete di intraprenderli è fondamentale che abbiate con voi scorte di acqua e cibo sufficienti, cerotti per le vesciche, una protezione in caso di pioggia e un’ottima macchina fotografica.

Questi percorsi saranno anche impegnativi, ma la vista dall’alto è mozzafiato!

Un’altra delle esperienze che sicuramente non può essere tralasciata è il campeggio: nonostante questo sia il vostro viaggio di nozze, non pensate che il campeggio non possa essere romantico!

Certo, accamparsi in mezzo al bosco oppure in uno dei campeggi del parco può sembrare una soluzione un po’ rustica, data l’assenza di bagni e la necessità di cucinare i pasti sopra un fuoco scoppiettante appena acceso, ma vi assicuro che addormentarvi sotto il cielo stellato di Yellowstone è una cosa che vi resterà nel cuore e negli occhi per sempre.

Stop natura, vogliamo il western

Se volete una pausa dalla natura selvaggia, potete recarvi alle due città più vicine al parco.

Cody si trova al confine orientale di Yellowstone National Park: non solo è stata fondata da Baffalo Bill ma è anche la capitale mondiale del rodeo. Infatti, in estate si svolgono rodei praticamente tutte le sere e rappresentano un’ulteriore occasione, oltre alla visita a tutti i musei dedicati a Buffalo Bill, per venire a contatto con la cultura cowboy di queste zone: la maggior parte delle esibizioni si concentra sulla presa al lazzo dell’animale o sulla capacità di cavalcarlo quando si imbizzarrisce.

L’altra città che si trova vicino al parco di Yellowstone è Jakcson Hole, primo baluardo di civiltà sulla strada per raggiungere il Grand Teton National Park, l’altro straordinario parco di questa regione.

Nonostante la predominanza dell’atmosfera western all’interno della cittadina, soprattutto nello stile degli edifici e negli immancabili portici in legno, nonché negli archi fatti di corna di alce intrecciate della piazza centrale, Jackson si presenta ricca di gallerie d’arte, negozi chic e alloggi eleganti. Inoltre, è il luogo ideale per assaggiare la varietà multietnica dei cibi che si possono assaporare negli Stati Uniti, dal momento che offre una infinita varietà di ristoranti e locali.

Da Yellowstone National Park a Grand Teton National Park

Arrivati a questo punto, è impensabile concludere una visita allo Yellowstone National Park senza prima aver fatto tappa al Grand Teton National Park.

Questo parco si estende su una superficie di 1.254 km² ed è noto per i suoi paesaggi montuosi dominati dal monte Grand Teton, che si eleva fino a 4.199 metri d’altitudine. Le sue rocce, vecchie di oltre due miliardi di anni, sono tra le più antiche del pianeta.

Questo monte fa da cornice all’intero parco, offrendo ai visitatori la possibilità di scattare delle foto mozzafiato durante tutte le ore della giornata. Difatti, a seconda dell’angolazione da cui si guarda il monte, è possibile veder sorgere l’alba oppure veder calare il tramonto, entrambi momenti estremamente suggestivi da vivere in questo panorama.

Inoltre, come Yellowstone, anche il Grand Teton offre una quantità di attrazioni invidiabile: laghi dalle acque cristalline, cascate impetuose e montagne da esplorare all’insegna dell’avventura.

Insomma, se siete nei dintorni, non potete certo rinunciare alla visita di questo incredibile parco.

Amici speciali

Da ultimo, una menzione speciale in questo viaggio la meritano tutti gli splendidi animali che possono essere intravisti o ammirati all’interno dei parchi, tra cui possiamo annoverare ben 60 specie di mammiferi diversi. Alcune di queste sono:

  • I bisons, ovvero i bisonti, animali giganteschi, pacifici e onnipresenti nel parco, dal momento che contano un numero che supera, a seconda delle annate, i 7000 esemplari. E’ possibile godere della compagnia di questi bestioni in ogni parte del parco, ma nelle valli li potrete vedere mentre nutrono i loro piccoli, gli insegnano a camminare e a correre e osservarli mentre giocano. I bisonti possono essere avvicinati, dal momento che sono bestie mansuete, ma non fatevi trarre in inganno da tutto quel pelo e quella ciccia: se fate arrabbiare un bisonte, potrebbe essere l’ultima cosa che fate!
  • I lupi, molto più schivi dei bisonti ed anche meno numerosi, ma altrettanto maestosi. All’interno del parco si possono contare circa una decina di branchi, ma avvistarli è difficilissimo a causa del fatto che amano tenersi a debita distanza dagli uomini. Per riuscire a farlo, dovete munirvi di binocli potentissimi o macchine fotografiche ad alta definizione, ed appostarvi per ore ed ore vicino al corso dei fiumi, dove vanno ad abbeverarsi.
  • I cervi, in quantità straordinariamente elevata, tanto da poterli ammirare mentre schiacciano pisolini al calore del sole nei grandi prati verdi. Anche questi animali vanno osservati a debita distanza, perché le loro corna sono altrettanto letali quanto il morso di un lupo o gli artigli di un orso!
  • Le alci, estremamente rare, ma molto affascinanti se osservate nel momento in cui si immergono nei fondali dei laghi per pescare le alghe più succose.

Amici da coccolare

  • Gli orsi grizzly, presenti in un numero abbastanza consistente all’interno del parco, che solitamente oscilla intorno ai 700 esemplari. Queste magnifiche creature vengono avvistate di frequente nei boschi anche a distanze ravvicinate, ma è necessario tenervisi a debita distanza dal momento che, se spaventate, possono diventare letali per l’uomo. Quando vedete un capannello di curiosi sul bordo di una strada e un ranger a guardia della folla, state pur sicuri che un orso sta facendo uno spuntino dei dintorni!
  • Gli orsi bruni, molto più numerosi ed amichevoli dei loro cugini grizzly, possono essere ammirati in tutto il parco in quanto spesso si avvicinano alle strade o ai villaggi per curiosare in cerca di cibo. Sono più piccoli e più agili dei grizzly, infatti riescono facilmente ad arrampicarsi sugli alberi. Perciò quando camminate, date sempre uno sguardo al cielo!

Insomma, se non siete tipi da resort e spiagge bianche questo viaggio può rappresentare una valida alternativa per dedicarvi alla scoperta delle meraviglie naturali del Nuovo Mondo, al contatto con la natura e con gli animali e, soprattutto, al contatto con il vostro io interiore.

di Virginia Ciabatti

Foto di Virginia Ciabatti

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