Le 10 fotografie che hanno fatto la storia

Le 10 fotografie che hanno fatto la storia
Le 10 fotografie che hanno fatto la storia – Abbiamo selezionato per voi 10 immagini che in qualche modo hanno fatto storia!

Le 10 fotografie che hanno segnato un iconico cambiamento storico per tutti noi 

In questo inizio d’anno che ci sta mettendo tutti alla prova, vorrei condividere con voi le 10 fotografie che hanno caratterizzato cambiamenti importanti nella storia mondiale e cambiamenti in positivo per tutti noi.
Chissà che siano per noi propiziatorie e meravigliosamente incoraggianti! 
Siamo noi ora i protagonisti del corso degli eventi attuali e dipende da noi la ripresa in positivo di tutto ciò che amiamo!

1. Alfred Eisenstaedt, il bacio, 1945

Il 14 agosto del 1945 il Giappone si arrese agli Stati Uniti e questo determinò la fine della Seconda Guerra Mondiale. Le esplosioni di gioia nelle strade furono incontrollate come in questo momento di euforia fra un marinaio ed una infermiera.
La fotografia è un’icona rappresentativa di cambiamento e rinascita negli Stati Uniti ed in tutto il mondo.

2. William C. Beall, la fiducia e la fede, 1957

Il 10 settembre del 1957 il fotografo del Washington Daily News William Beall fu assegnato ad una parata all’associazione dei Commercianti Cinesi. La sua attenzione fu catturata da un bambino che, attratto dalla danza del leone cinese, scese dal marciapiede. Venne bloccato da un poliziotto che gli impedì di proseguire. Dalla foto appare un’immagine di dolcezza, infantile innocenza e meraviglia per la scoperta che caratterizza ogni cambiamento storico a noi noto.
Le 10 fotografie

3. Richard Lam, Vancouver Riot Kiss,

La fotografia di Richard Lam (dell’agenzia Getty Images) è uno scatto avvenuto durante la rivolta del Vancouver del 2011 dopo la finale della Stanley Cup di Hockey su ghiaccio. Il ritratto è quello di Scott Jones che bacia la sua ragazza Alex Thomas, scambiata erroneamente dalla polizia per una ribelle. La fotografia diviene in brevissimo tempo virale e simbolo di amore e conforto. Sentimenti fondamentali degli esseri umani che salvano dalla disperazione soprattutto nei momenti difficili in cui la speranza sembra svanire.

4. Will Counts, Elizabeth Eckford and Hazel Massery, 1957

Elizabeth Eckford è una dei primi nove studenti Afroamericani selezionati per andare a scuola in uno degli Stati più refrattari all’integrazione razziale, l’Arkansas. In questa immagine si vede che è accolta da una folla rumorosa fra cui c’è Hazel Massery che grida “Go back to Africa”.
In quel momento il fotografo cattura l’immagine che diventerà icona di resilienza in tutti gli States.
Le 10 fotografie

5. Il bagno nel fiume Yangtze di Mao Zedong, ignoto, 1966

Correva l’anno 1966 e secondo la stampa di propaganda Cinese il generale Mao Zedong percorse 15 km in 65 minuti, record che ad oggi Michael Phelps non riuscirebbe ad eguagliare. Mao a 73 anni voleva dimostrare alla Cina ed al mondo di essere in ottima salute, fisica ed ideologica, a dispetto dei suoi avversari. Questo evento diede inizio alla Rivoluzione culturale cinese e la sua ascesa al potere. La fotografia resta nella storia icona di resilienza e persistenza.

6. Charles C. Ebbets, Pranzo in cima ad un grattacielo, 1932

Il fotografo ha ritratto undici lavoratori edili che consumano il loro pranzo al sacco senza protezioni di sorta sopra una trave di grattacielo in costruzione a New York. Valse all’autore la pubblicazione sul supplemento domenicale fotografico del New York Herald Tribune del 2 ottobre 1932.
Ancora oggi e nella storia degli Stati Uniti la fotografia rappresenta la libertà e la spensieratezza in uno dei periodo storici più floridi della storia Americana.
Le 10 fotografie

7. Mario De Biasi, gli italiani si voltano, 1957

Manifesto ufficiale della mostra storica “the Italian Metamorphosis 1943-1968” di Germano Cellant al Guggenheim di New York, ritrae Moira Orfei di spalle e vestita di bianco che si dirige, prosperosa verso Galleria Vittorio Emanuele a Milano. Attorno a lei in gruppo divertito di ragazzi dagli occhi desiderosi e curiosi. La fotografia diventa simbolo della voglia di rinascita dell’Italia di quell’epoca.
Moira Orfei

8. William Anders, Il sorgere della terra, 1968

L’immagine ripresa dall’orbita lunare della missione Apollo 8 che non atterrò sul satellite (la Luna), ma ne sorvolò solamente l’orbita.
La foto ritrae la Terra per metà in ombra nello spazio con in primo piano la superficie lunare. La foto è una delle più influenti della storia e rappresenta la resilienza e la determinazione umana al progresso scientifico in un’epoca di grande ripresa economica.

9. Peter Leibnig, Salto verso la libertà, 1961

A seguito della Seconda Guerra Mondiale, i governi degli alleati divisero la città di Berlino. Schumann è il soldato ritratto nella fotografia, non voleva vivere recluso nella Berlino dell’est e voleva distaccarsi dal conflitto. La fotografia ad oggi rimane simbolo della vitalità della incontrovertibile ricerca umana alla propria realizzata libertà.

10. Case Study N.22, Los Angeles, Julius Shulman, 1960

Per decenni, il California Dream aveva significato la possibilità di possedere una casa in stucco su un filo di paradiso. Nel 1960 il fotografo di Brooklyn Julius Shulman fotografo la Stahl House di Peter Koenig a Los Angeles demistificando il mito. Mettendo in risalto la semplicità della struttura ed ammorbidendone i lati rendendola così più umana. Le due donne all’interno della casa sembrano galleggiare al di sopra della città sullo sfondo in lontananza e rappresentano, assieme alla casa, la rappresentazione della aspirazione trasformando la California in terra promessa.
di Chiara Zen

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