Madagascar: le isole da non perdere

Madagascar: le isole da non perdere

Madagascar: le isole da non perdere

Dopo aver visitato Nosy Be, particolare attenzione meritano le altre isole dell’arcipelago, ognuna particolare ed unica a modo proprio.

Nosy Komba

SI trova a metà strada tra Nosy Be e il Madagascar, è conosciuta come l’isola dei lemuri.

Questa isola, di origine vulcanica, si presenta come una grande montagna di 662 metri rivestita da una foresta tropicale densa e fitta.  Non mancano, però,  meravigliose spiagge tropicali e un mare color smeraldo.

I lemuri di Nosy Komba sono i cosiddetti Maki Macaco: il maschio di questa specie è di un nero purissimo, la femmina ha il pelo più marrone e intorno al viso peluria bianca. Questi lemuri sono molto golosi ed estremamente curiosi. Infatti, saltano dagli alberi direttamente in spalla ai visitatori che offrono loro della gustosa frutta.

Nosy Komba è ideale sia per chi vuole rilassarsi in riva al mare, sia per chi vuole esplorare la giungla e fare un po’ di trekking. Infatti, il punto più alto dell’isola è raggiungibile a piedi, tramite un percorso segnalato che permette di addentrarsi nelle magnifiche piantagioni di ylang ylang e di incontrare uccelli multicolore, farfalle, lemuri e serpenti.

Nosy Tanikeli

E’ un piccolo atollo disabitato in cui i visitatori possono fare escursioni giornaliere per godersi le meraviglie della barriera corallina. Infatti, essendo questa piccola isola parco marino integrale, è estremamente consigliata per le immersioni, lo snorkeling e l’osservazione dei fondali, che a largo ospitano i più rari coralli neri.

L’isola è ideale per fare bagni rilassanti nella calma laguna e sieste nella fitta vegetazione ai margini delle spiagge. Questo piccolo atollo offre anche una vista panoramica a 360° sull’arcipelago. Ciò è possibile grazie all’ unico faro dell’isola che risale al 1908.

Nosy Iranja Be

E’ un’isola di circa 200 ettari, circondata da una lingua di sabbia talmente bianca da riflettere i raggi del sole.  L’acqua è così limpida che permette di ammirare sfilate di razze, pesci luna, barracuda, stelle di mare e pesci pagliaccio. Se sarete fortunati, potrete anche assistere alla straordinaria schiusa delle tartarughe, che scelgono proprio queste spiagge dalla sabbia finissima per deporre le proprie uova.

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Nosy Iranja Be è collegata da una lingua di sabbia al più piccolo isolotto di Nosy Iranja Kely. La sua particolarità è che l’esistenza della striscia di sabbia dipende dall’ andamento delle maree. Perciò quando c’è alta marea essa viene completamente sommersa e non è possibile percorrerla per muoversi liberamente tra le due isole.

Su questi due isolotti avviene ogni giorno una riunione alquanto singolare. Infatti, migliaia di volatili di tutte le specie accorrono sulle spiagge per approfittare dei coralli rossi, delle conchiglie e dei molluschi portati in superficie dalle maree.

Nosy Iranja Kely

Misura solo 13 ettari, ed è l’ideale per gli amanti del windsurf e dello sci nautico. Inoltre, salendo in cima al faro dell’isola, costruito nel 1909 da Gustave Eiffel, è possibile avere una vista mozzafiato su tutto il panorama circostante.

Nosy Sakatia

Anche detta l’isola delle orchidee, è un sito perfetto per fare immersioni o snorkeling. Infatti, a pochi passi dalla riva è possibile nuotare sulla barriera corallina, tra mille tipi di pesci di tutti i colori e di tutte le taglie e insieme alle impressionanti tartarughe marine, che popolano le piscine naturali sotto la montagna sacra.

Le particolarità dell’isola, però, sono nascoste nell’entroterra: sui percorsi che attraversano le foreste di Nosy Sakatia. Qui si possono esplorare gli innumerevoli tesori che la natura dell’isola mette in mostra, come orchidee, piante di caffè, alberi del viaggiatore, piante di pepe, piantagioni di alberi da frutto, oltre a camaleonti e lemuri.

Impressionante è anche la Foresta di Mangrovie, che su questa isola conta specie dai 5 ai 15 metri di altezza: questi alberi sono indispensabili per il nutrimento della barriera corallina e permettono di creare l’habitat perfetto per i crostacei.

A largo di queste incredibili isole è anche possibile avvistare le imponenti balene, che spesso nuotano a poca distanza dalla riva e si avvicinano facilmente alle imbarcazioni, dal momento che sono animali molto curiosi.

Queste sono quelle che in Madagascar sono le isole da non perdere.

Mentre, nel prossimo articolo faremo un approfondimento su questi magnifici animali e concluderemo questo itinerario di viaggio con una visita alla capitale malgascia, Antananarivo.

di Virginia Ciabatti

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