Caos interpretativo in Campania sulla nuova ordinanza. Matrimoni aperti a più di 20 persone?

Caos interpretativo in Campania sulla nuova ordinanza. Matrimoni aperti a più di 20 persone?

Matrimoni Campania: è caos interpretativo sull’apertura a 20 persone – E’ arrivata nel primo pomeriggio di oggi, 29 settembre 2020, una nuova ordinanza del neo confermato Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Covid-19, prime misure drastiche: si blocca la movida” è il titolo dell’ordinanza n° 75. Tra le misure intraprese per limitare la diffusione del virus (la Campania è al momento la prima regione in Italia per numero di contagi), non c’è però al momento un quadro chiaro interpretativo.

Diverse sono le anomalie di questa ordinanza fulminea emessa dalla Regione. Innanzitutto, nell’ordinanza (con i punti salienti pubblicati sulla pagina Facebook del Governatore) si legge.

De Luca indica “decorrenza immediata”, l’ordinanza dice “Dal 1° ottobre”

“1. Con decorrenza immediata e fino al 7 ottobre 2020, salvo ulteriori modifiche in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata:

1.1. l’esercizio e la fruizione delle attività connesse a Cinema, Teatri e Spettacoli dal vivo, Ristorazione e Bar, Wedding e Cerimonie, sono subordinati alla stretta osservanza dei protocolli;
1.2. lo svolgimento di feste e di ricevimenti è consentito esclusivamente nel rispetto del limite massimo di n. 20 partecipanti per ciascun evento e nell’osservanza delle ulteriori misure previste dai protocolli”.

Insomma la decorrenza è immediata, quindi oggi 29 settembre. Ma andando all’interno del testo dell’ordinanza (il file Pdf che potete visionare cliccando il link) e pubblicata sul sito ufficiale della Regione Campania  (è questo l’atto ufficiale e protocollato) viene, invece, specificato che: “Con decorrenza dal 1 ottobre per lo svolgimento di feste e ricevimenti è consentito esclusivamente nel rispetto del limite di n.20 partecipanti…”.

Una prima importante anomalia perchè di fatto, dall’ordinanza ufficiale e protocollata, domani 30 settembre è ancora possibile svolgere feste e ricevimenti con un numero superiore alle 20 unità. Viene, invece, chiarito che tale atto è in vigore fino al 7 ottobre. Insomma da giovedì 1 a mercoledì 7 ottobre sono in vigore tali regole.

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Il caos normativo all’interno dell’ordinanza. Il mondo del wedding in tilt

Un aspetto formale questo che già pone tanti punti interrogativi. Perchè di fatto: domani si può, giovedì no. In questi minuti, come potete immaginare, ci stanno arrivando numerose segnalazioni ma soprattutto l’ira di un intero mondo, quello del wedding, considerato un’eccellenza e vanto per la Campania. Fornitori, partner e soprattutto migliaia di future coppie in balìa di un testo per nulla chiaro.

Ed arriviamo, quindi, all’interrogativo principale. Nel punto 1.1 dell’ordinanza ufficiale (per noi ovviamente è sempre il Pdf pubblicato sul sito istituzionale della Regione) si legge. Punto 1.1 “L’esercizio e la fruizione delle attività connesse a Cinema, Teatri e Spettacoli dal vivo, Ristorazione e Bar, Wedding e Cerimonie, sono subordinati alla stretta osservanza delle misure di cui ai Protocolli allegati sub 1,2 e 3 al presente provvedimento…”. (Clicca qui per leggere l’allegato 3 con tutte le misure inerenti al settore Wedding e cerimonie)

Al Punto 2, invece, c’è l'”incriminato obbligo” di feste e ricevimenti nel limite massimo consentito di 20 persone. Ma cosa s’intende più precisamente  per feste e ricevimenti? Nell’ordinanza non viene specificato. Ed è questo che sta mandando letteralmente in tilt tutti gli operatori del settore e di conseguenza le future coppie.

Se per Wedding e Cerimonie si fa espressamente riferimento al punto 1.1 come specificato, allora l’esercizio e la fruizione sono possibili ma subordinati alle misure protocollate già in precedenza. Misure che riguardano il distanziamento interpersonale, dei tavoli e l’uso delle mascherine: sintetizziamo così per capirci meglio. Insomma nulla di diverso rispetto a quanto fatto fino ad oggi.

Ma solitamente i matrimoni sono feste e, quindi, anche ricevimenti. Ed è per questo che molti operatori sono ovviamente preoccupati che tale Punto 2 sia inerente proprio il settore wedding e cerimonie.

Ed allora l’interrogativo sorge spontaneo. Matrimoni Campania: aperti o chiusi a più di 20 persone?

Matrimoni Campania, le proteste di un comparto leader ed eccellenza in tutta Italia

Nel momento in cui vi scriviamo sembra davvero regnare il caos dal punto di vista interpretativo. Diverse sono le associazioni di categoria che stanno provando a mediare per reperire innanzitutto chiarimenti.

Inutile sottolineare, come ampiamente fatto già nel corso di questo delicato periodo, gli irreparabili danni economici ad un settore strategico per l’intera Campania se dovessero essere confermate chiusure o limitazioni fortemente penalizzanti che di fatto annullano un comparto. Il tutto, sì durante una pandemia globale, ma in un momento storico dove le contraddizioni sono davvero tante.

 

di Domenico Zappella (Fondatore SposIn Campania)

 

Foto copertina di Paul Silletti per lo shooting di SposIn Campania a Positano

 

 

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