Ciro Giustiniani e i matrimoni “made in Sud”

Ciro Giustiniani e i matrimoni “made in Sud”

Ciro Giustiniani e i matrimoni “made in Sud” – Uno dei personaggi più amati della comicità campana e non solo. Un’artista “made in Sud” capace di regalare tanti sorrisi, ma anche spunti di riflessione, a tutto il pubblico con i suoi straordinari monologhi. E che oggi siamo onorati di poter ospitare su Sposincampania. Un’empatia quella nata tra noi e il grande Ciro Giustiniani sviluppatasi sui social ma che parte da lontano. Era il 2007 quando il comico partenopeo iniziava a muovere i primi passi verso il grande pubblico, soprattutto teatrale. E noi da semplici spettatori ce ne siamo subito “innamorati” tanto da festeggiare per il primo grande riconoscimento: la conquista dell’ambito e prestigioso Premio Charlot.

Nella splendida cornice dell’area archeologica di Paestum Ciro Giustiniani sbaragliò la concorrenza a suon di applausi e standing ovation. Da lì in poi è stata un’autentica e naturale ascesa che lo ha proiettato al grande pubblico televisivo grazie alle fortunate stagioni di Made in Sud.

Oggi con ammirazione e anche tanto orgoglio, a 15 anni di distanza, abbiamo la fortuna di essere a stretto contatto con Ciro Giustiniani. E ne vedrete sicuramente delle belle…

Ciro Giustiniani e i matrimoni “made in Sud”. Come è nato Don Ciro il Boss delle cerimonie

Tra i tanti tormentoni e personaggi, negli ultimi anni Ciro Giustiniani si è imposto con Don Ciro il Boss delle cerimonie, riuscendo a portare nei suoi spettacoli anche il mondo wedding.

“Ho avuto la fortuna di ideare questo personaggio ispirandomi al grande Don Antonio Polese. Tutto è nato dal boom della trasmissione a cui partecipava Don Antonio, un format secondo me geniale dove i protagonisti sono loro stessi senza dover recitare. Una spontaneità ed originalità che mi ha portato a provare per un anno questo personaggio durante gli spettacoli al Tam. Volevo trovare una forma per far ridere ma con la giusta educazione e rispetto verso Don Antonio.

E così andai da lui e gli spiegai che stava per nascere Don Ciro. Gli dissi: “Faccio le cose vostre ma non posso permettermi di essere voi”. Una parodia che è stata davvero una bomba per entrambi. C’era chi conosceva me e non lui, e viceversa. Così come l’incrocio e l’empatia che si è creata tra le due trasmissioni Made in Sud e il Boss delle Cerimonie. (Clicca qui e vedi Don Ciro il Boss delle Cerimonie”). Oggi che Don Antonio non c’è più, custodisco con affetto delle camicie che mi regalò, così come l’immensa amicizia e stima con tutta la famiglia Polese. Ho un bellissimo rapporto perché di fronte ci sono persone che hanno valori e ogni qual volta entro nella loro struttura mi sento a casa.

“L’importanza delle wedding planner alle cerimonie”

Mi sono divertito tanto ma allo stesso tempo ho anche capito molte dinamiche legate ai matrimoni. In particolar modo mi sono accorto dell’importanza di una figura quale quella del wedding planner. Una persona in grado di risolvere tutti i problemi inerenti l’organizzazione. Sono professionisti che davvero organizzano tutto, ti alleviano i problemi, ti sollevano dalle preoccupazioni e a volte riescono a risolvere anche quelle piccole conflittualità che possono esserci tra le famiglie. E, così, girando per molte strutture ormai riesco a capire quali matrimoni sono organizzati autonomamente e quali invece con l’ausilio delle wedding planner”.

 

Un rapporto quello tra Ciro Giustiniani e i matrimoni che coniuga alla perfezione estro e divertimento. Nonostante il grande successo televisivo, Ciro ha mantenuto quella umiltà dei suoi esordi e soprattutto è sempre pronto a dispensare sorrisi e gioia in qualunque evento.

“E’ un mondo quello dei matrimoni che davvero mi diverte fare. Mi piace vedere i festeggiamenti, l’effetto sorpresa quando entro e partecipare con gli sposi a quello che realmente è un giorno indimenticabile. Abbatto il muro dello spettatore perché gli sposi e gli invitati fanno parte del mio spettacolo, senza essere mai invadente. Per me è uno spettacolo come gli altri e quindi devo dare il massimo. Penso che chi come me fa le cerimonie riesce a fare una scuola gratuita, anzi vieni anche pagato, e quindi è il top. Quando faccio i monologhi sto tra la gente, sono pronto a qualsiasi evenienza, e questo mi stimola molto artisticamente.

Ciro Giustiniani e i matrimoni “made in Sud”. “E’ un grande onore potermi esibire per gli sposi nel loro giorno più importante”

Essere presente a un matrimonio voluto dagli sposi, accettato a quella cerimonia, equivale ad una persona che viene a vederti in teatro. Ti inorgoglisce e non va preso mai sotto gamba. Va onorato al 100% perché se tu mi vuoi a casa tua in un momento importante, per me è un onore. Generalmente lo spettacolo durante le cerimonie è di 45 minuti, ma non sto lì con l’orologio alla mano. E’ capitato anche di stare più di un’ora. Il mio ingresso è sempre a discrezione dell’organizzazione del matrimonio. Decidono gli sposi. Sul repertorio vi dico che gran parte dello spettacolo il personaggio sono in primis io, libero senza una gabbia. Il tormentone è importante ma dura una decina di minuti circa, poi entra in scena solo Ciro Giustiniani.

Perché rispetto alla televisione, il live è tutt’altra cosa. Fortunatamente garantisco tanto materiale per far divertire gli ospiti ma per divertirmi anche io personalmente. Così come il rapporto che ho con tante strutture, perché c’è sempre il rispetto del lavoro altrui. Ho la fortuna di essere apprezzato anche in location dove solitamente non vogliono artisti, perché il mio spettacolo si adegua ad ogni situazione anche organizzativa”.

A proposito di matrimoni, Ciro Giustiniani ci svela anche un aneddoto sulla sua vita privata: “Spesso incontro a mare tanti sposi che mi hanno scelto. Oltre a farmi piacere di rivederli non vi nascondo che c’è anche un po’ di invidia. Perché? Quando mi sono sposato nel 2012 il giorno prima  è arrivata la chiamata per Made in Sud in Rai e non abbiamo fatto più il viaggio di nozze. Chissà speriamo di farlo magari nei prossimi mesi, ma intanto auguro a tutti buon tutto. A zeffunne, a beverune e a migliara…”.

 

di Domenico Zappella (Fondatore Sposincampania)

 

Tutte le foto e i video sono stati gentilmente concessi da Ciro Giustiniani e il suo staff. Si ringrazia per la collaborazione Carmine De Maio.

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