“Noi sposi del 2020 abbandonati e messi da parte”. Le preoccupazioni di Emilio e Maria

“Noi sposi del 2020 abbandonati e messi da parte”. Le preoccupazioni di Emilio e Maria

“Noi sposi del 2020 abbandonati e messi da parte” – “Impossibile sapere se il nostro matrimonio sarà celebrato a settembre 2020. Era previsto per giugno, ma non ce la siamo sentita di mantenere la data. Tuttavia anche questo nuovo appuntamento potrebbe subire dei cambiamenti”. A parlare sono Emilio e Maria, napoletani, che come tante coppie italiane si sono ritrovate nel vortice dei matrimoni saltati causa pandemia.

La ripresa delle attività, infatti, si scontra con la difficile realtà degli sposi del 2020, ancora bloccati da direttive lacunose, restrizioni. Ma soprattutto dalla forte incertezza sulla realizzazione del loro giorno più bello. Il mondo dei matrimoni ne uscirà inevitabilmente cambiato. Sono gli sposi a farne le spese, spesso costretti a rinunciare a tutto quello che si sogna da bambini e per cui una coppia fa sacrifici da anni.
Se i matrimoni di primavera e inizio estate sono stati già posticipati, quelli pre autunnali ed autunnali continuano a vagare nell’oscurità. Impossibile prevedere l’andamento della curva del contagio. Plausibile, invece, pensare di dover iniziare a fare i conti con un evento che, qualora dovesse svolgersi, dovrà scontrarsi con termini quali sanificazione, mascherine, guanti e distanziamento sociale.

“Noi sposi del 2020 abbandonati e messi da parte”. La storia di Emilio e Maria

“La pandemia ci ha stravolto la vita. Ha cambiato noi e il nostro rapporto, anche rafforzandolo. Non ci siamo visti durante tutto il lungo periodo del lockdown, nella speranza che al nostro incontro le cose sarebbero cambiate”. La storia di Emilio e Maria nasce dai banchi di scuola. Da compagni di classe, sempre in conflitto tra loro, perdono le tracce l’uno dell’altra fino a rincontrarsi da adolescenti e iniziare a frequentarsi. Conoscendosi davvero. Dopo quasi 10 anni insieme, fatti di gioie e dolori, il loro progetto matrimonio prende il via quasi per caso.

Una giornata libera, impegnata subito per la scelta della location che avrebbe ospitato il loro SI’. “Abbiamo prima scelto tutti i fornitori. Ci siamo presi del tempo per valutare e far ricadere la nostra preferenza su coloro che ci piacevano maggiormente. La location, innanzitutto, Al Chiar di Luna che domina dall’alto le località più belle della Campania e si trova a Monte di Procida, la terrazza dei Campi Flegrei. Poi le foto di Lomasto Fotografi, la wedding planner Isabella Cipolletta, la musica di Deborah Anastasio. E passando per il mio meraviglioso abito da sposa, confezionato da Atelier Pellecchia senza dimenticare l’auto di Luxury Service Merolla”.

Emilio e la proposta a Maria tra le montagne d’Abruzzo

Eppure la proposta di Emilio tardava ad arrivare. Fino al 18 gennaio di quest’anno, quando un week end in montagna si trasforma in un viaggio d’amore. Complici i testimoni dei due ragazzi e un panorama innevato tra le montagne d’Abruzzo. Maria riceve la fatidica domanda.

“Siamo saliti in seggiovia verso la parte più alta del paese di Pescasseroli e approfittando di un mio momento di distrazione, Emilio si è inginocchiato e mi ha chiesto di diventare sua moglie, mentre la neve scendeva copiosamente. Ancora oggi, ogni volta che lo racconto, lacrime di gioia spuntano fuori”.
L’euforia di inizio anno viene spazzata via dall’emergenza Coronavirus.

“Noi sposi del 2020 abbandonati e messi da parte. Per fortuna ci sono i fornitori divenuti veri amici”

“Questo periodo è difficile e lo si vive a fasi alterne. Ci sono giorni in cui ci svegliamo positivi e crediamo che il 22 settembre si possa realizzare il nostro sogno, così come immaginato. E poi ci sono altri giorni in cui ci sentiamo dei folli a sperare in qualcosa per il quale ad oggi non ci sono certezze. Ci sentiamo messi da parte e abbandonati da chi non sa come gestire la situazione. A ciò si aggiungono le paure di chi ci circonda. Il matrimonio non è soltanto una festa. E’ la festa, dell’amore, della coppia, della famiglia e come tale non merita restrizioni”.
I due futuri sposi hanno trovato però nei loro fornitori dei punti fermi e dei veri amici. “Ognuno di loro è speciale. Ci hanno permesso di spostare senza problemi la data e ci hanno garantito che qualora non ci fossero le condizioni per sposarci nel 2020, ci daranno la loro disponibilità per riuscire a trovare una data nel 2021. Almeno in questo ci siamo sentiti fortunati”.

“Noi sposi del 2020 abbandonati e messi da parte. Non accetteremo di sposarci con le mascherine”

Emilio e Maria ad oggi, hanno deciso che si sposeranno solo se ci saranno le giuste condizioni per festeggiare. “Vogliamo ricordarci di un giorno di festa, di liberazione, per cui non accetteremo di sposarci con le mascherine. Ci auguriamo davvero di non dover stravolgere nuovamente i nostri piani”. Ci confessano di sentirsi in bilico, tra speranza e nuove consapevolezze. “Siamo stati beffati e derubati del nostro sogno. Seppur consapevoli delle difficoltà del momento, siamo vittime di un’incertezza che coinvolge noi e l’intero settore”.

di Alessia Coscino

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